• 46

6 consigli utili pe ridurre le tensioni muscolari dovute allo smartworking.

Fare pause ogni 60 minuti per “sgranchirsi” la colonna vertebrale e gli arti inferiori, soprattutto se non si era così abituati ad essere sedentari.

Assumere una posizione comoda e non in prossimità del bordo. Meglio se si utilizza una sedia ergonomica, in caso contrario può essere utile anche un cuscino che funge da sostegno lombare e permette di mantenere le curve del rachide in fisiologia.

Gli arti superiori rilassati con gomito flesso a 90 gradi e avambraccio ben appoggiato al tavolo. La seduta deve permettere di avere i piedi ben appoggiati al suolo e il ginocchio flesso di 90 gradi. E’ importante mantenere i due angoli retti (90 gradi) per essere in pieno controllo del carico.

Lo schermo deve essere di fronte, all’altezza degli occhi per ridurre la flessione del rachide cervicale ed evitare lo sguardo verso il basso.

Per quanto riguarda le tensioni dell’arto superiore, sono consigliate tastiere e mouse che permettono l’appoggio del polso, permettendo di mantenere anche il gomito e la spalla più rilassati.

Sono consigliate attività di stretching e cardiovascolari post lavoro.

Seguendo questi semplici consigli vi accorgerete che magari, nonostante siano cose già dette e stradette, alcuni di voi assumono posizioni POCO SALUTARI.