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Buongiorno a tutti,Dopo i primi giorni di quarantena, in cui ognuno di noi doveva accettare lo stato di “reclusione” e organizzarsi le giornate così da sentirsi utile e impegnato il più possibile, iniziano a sentirsi i primi FASTIDI dovuti ad uno stile di vita a cui non siamo abituati: qualche ora in più a letto o sul divano, posizioni sedute al pc per organizzare il lavoro o magari studiare.Sono stati richiesti da più persone, dei consigli per ridurre o evitare i fastidi agli arti inferiori, dovuti a RIDOTTO MOVIMENTO o magari perché sono soggetti in cui è già presente un’insufficienza venosa di base.

Consigli a portata di tutti data anche la situazione attuale:

Attività fisica
20 minuti di un movimento fluido e consapevole è il sistema migliore per favorire la circolazione a livello delle gambe e migliorare il drenaggio linfatico, prevenendo gonfiori e varici.

Calze elastiche
Se sono già presenti sintomi di insufficienza venosa, come gonfiore e dolore, capillari superficiali o piccole varici, è consigliabile indossare calze elastiche a compressione graduata in grado di supportare il lavoro delle vene, evitando di affaticarle ulteriormente.

Scarpe comode
L’ideale è optare per scarpe comode, ginniche, evitiamo l’utilizzo di ciabatte o infradito che oltre a provocarsi problematiche posturali e muscolo-scheletriche non permettono al piede di fare tutta la rullata durante il passo e quindi l’effetto “pompa sanguigna” degli arti inferiori è ridotta.

Seduti o fermi in piedi solo per poco tempo
Restare seduti o fermi in piedi nella stessa posizione per troppo tempo è quanto di peggio si possa fare per la circolazione venosa e la salute delle gambe.

Gambe sollevate
E’ utile quando si sta seduti per molto tempo o magari sdraiati a letto più del dovuto, sollevare leggermente gli arti (anche solo 15/20 cm) rispetto al bacino per favorire il ritorno venoso verso l’alto.

Piedi e gambe lontano da fonti di calore.
Con il caldo le vene tendono naturalmente a dilatarsi e se già si soffre di insufficienza venosa ciò comporta un notevole peggioramento dei sintomi.

Fumo, semplicemente da abolire
Per proteggere la funzionalità delle pareti dei vasi sanguigni ed evitare di favorire o veder peggiorare l’insufficienza venosa: la riduzione dei radicali liberi e delle altre sostanze tossiche favoriscono la perdita di tono ed elasticità dei vasi sanguigni.

Bere tanta acqua, riduciamo caffè e alcolici.
E’ importate l’idratazione costante con almeno 1.5-2 litri di acqua al giorno, evitando bibite gassate o troppo zuccherate

Mangiare frutta, verdura e cibi ricchi di omega3.
Frutta e cibi ricchi di antiossidanti sono utili per ridurre l’attività dei radicali liberi nelle pareti dei vasi sanguigni. Le fibre stimolano l’attività intestinale alleggerendo la pressione nei vasi sanguigni e riducendo il ristagno di sangue “a valle”.

Doccia calda/fredda per stimolare la circolazione
Un metodo facile e utile per stimolare la circolazione è l’utilizzo di getti di acqua a temperature diverse per periodi di 20/30 secondi, più e più volte. La differenza di temperatura vasodilata e vasocostringe i vasi sanguigni degli arti inferiori favorendo l’effetto pompa.